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Installare da soli un router o una chiavetta UMTS sarà illegale?

Un chiaro modo di scrivere con i piedi le norme….

DECRETO LEGISLATIVO: Attuazione della direttiva 2008/63/CE relativa alla concorrenza sui mercati delle apparecchiature terminali di telecomunicazioni.

Qui la direttiva: http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2008:162:0020:01:IT:HTML

In particolare leggiamo l’art.2:

ART. 2 (Allacciamento dei terminali di telecomunicazione alle interfacce della rete pubblica)

1. Gli utenti delle reti di comunicazione elettronica sono tenuti ad affidare i lavori di installazione, di allacciamento, di collaudo e di manutenzione delle apparecchiature terminali di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), numero 1), che realizzano l’allacciamento dei terminali di telecomunicazione all’interfaccia della rete pubblica, ad imprese abilitate secondo le modalità e ai sensi del comma 2.

2. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo, il Ministro dello sviluppo economico, adotta, ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, un decreto volto a disciplinare:

a) la definizione dei requisiti di qualificazione tecnico-professionali che devono possedere le imprese per l’inserimento nell’elenco delle imprese abilitate all’esercizio delle attività di cui al comma 1;

b) le modalità procedurali per il rilascio dell’abilitazione per l’allacciamento dei terminali di telecomunicazione all’interfaccia della rete pubblica;

c) le modalità di accertamento e di valutazione dei requisiti di qualificazione tecnico-professionali di cui alla lettera a);

d) le modalità di costituzione, di pubblicazione e di aggiornamento dell’elenco delle imprese abilitate ai sensi della lettera a);

e) le caratteristiche e i contenuti dell’attestazione che l’impresa abilitata rilascia al committente al termine dei lavori;

f) i casi in cui, in ragione della semplicità costruttiva e funzionale delle apparecchiature terminali e dei relativi impianti di connessione, gli utenti possono provvedere autonomamente alle attività di cui al comma 1.

3. Chiunque, nei casi individuati dal decreto di cui al comma 2, effettua lavori di installazione, di allacciamento, di collaudo e di manutenzione delle apparecchiature terminali di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), numero 1), realizzando l’allacciamento dei terminali di telecomunicazione all’interfaccia della rete pubblica, in assenza del titolo abilitativo di cui al presente articolo, è assoggettato alla sanzione amministrativa pecuniaria da 15.000 euro a 150.000 euro, da stabilirsi in equo rapporto alla gravità del fatto.

4. Chiunque nell’attestazione di cui al comma 2, lettera e), effettui dichiarazioni difformi rispetto ai lavori svolti è assoggettato alla sanzione amministrativa pecuniaria da 15.000 euro a 150.000 euro, da stabilirsi in equo rapporto alla gravità del fatto.

A prima vista sembrerebbe che si rivolta agli utenti finali, ma leggendo meglio (pur essendo anche in questo caso in presenza di termini non utilizzati correttamente, in quanto nella materia in generale la parola “utente” è utilizzata per i soggetti finali, gli “end users”, consumatori e non, ma non per gli intermediari, dovrebbe rivolgersi a chi installa apparecchiature TRA la rete pubblica (ovvero il c.d. “backbone”) e le varie sottoreti.

Però è anche vero che si parla di “allacciamento dei terminali di comunicazione alla rete pubblica”, il che potrebbe applicarsi a qualunque apparecchio che in qualunque modalità abbia accesso diretto alla rete pubblica.

D’altra parte su http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/testi/02021dl.htm si estrapola:

d) “rete pubblica di telecomunicazione”: una rete di telecomunicazioni utilizzata, in tutto o in parte, per fornire servizi di telecomunicazioni accessibili al pubblico;

E poi: http://www.agcom.it/default.aspx?DocID=369

Io mi sbilancerei per l’ipotesi “commerciale”, ovvero che il D.Lgs non si rivolta agli utenti finali, anche e soprattutto alla luce della lettera (f), che prevede che il decreto attuativo possa individuare i casi di esenzione.

Ora, nel caso in cui venga previsto che l’auto installazione non rientri nell’ambito della applicazione della normativa, appare abbastanza chiaro che la normativa si rivolta solamente, in pratica, agli operatori di TLC.

Però… qualche dubbio rimane… purtroppo.